ROAD TO CNU 2026, INTERVISTA AD ALESSANDRO SIBILIO: “IL BINOMIO SPORT E STUDIO”
Alessandro Sibilio, talento dell’atletica azzurra, è napoletano, classe 1999, specialista dei 400 ostacoli e primatista italiano della disciplina con 47″50. Campione europeo under 23 nel 2021 e vicecampione europeo nel 2024, è stato finalista olimpico a Tokyo e ha rappresentato l’Italia anche ai Giochi di Parigi 2024. Nel suo percorso ha preso parte ai CNU dell’Aquila 2019 con il CUS Napoli.
Qual è il ricordo più significativo — o la lezione più preziosa — che ti hanno lasciato i CNU e che ancora oggi senti parte del tuo percorso?
Il ricordo più bello e prezioso è sicuramente il senso di squadra e la leggerezza che si provano durante i CNU, nello sport ad altissimo livello si è spesso immersi in una forte pressione e si vive la gara in modo molto più individuale. Ai CNU, invece, ho sempre avuto l’impressione di respirare un’atmosfera diversa, in cui si gareggiava per la squadra, cercando di ottenere il miglior risultato possibile avendo una maggiore libertà e meno pensieri.
In che modo prosegue oggi la tua vita sportiva e professionale, e quanto ha influito l’esperienza dei CNU sulle scelte che hai fatto dopo?
Oggi la mia vita sportiva viaggia a ritmi olimpici, tra ritiri, allenamenti intensi e competizioni in giro per il mondo, nonostante questi impegni, però, non ho mai messo da parte il percorso di studi. L’esperienza dei CNU ha influito molto sulle mie scelte, perché mi ha dimostrato concretamente che il binomio sport e studio è davvero possibile.
Guardando indietro, come pensi che quell’esperienza universitaria abbia contribuito a definire chi sei diventato come atleta e come persona?
Guardando indietro, gli anni all’università sono stati uno spartiacque. Come atleta, imparare a gestire la stanchezza mentale dello studio insieme a quella fisica della pista mi ha formato prima come persona e poi come sportivo. A livello umano, invece, l’università mi ha aiutato a restare con i piedi per terra, ricordandomi che oltre alle medaglie esiste un mondo fatto di relazioni, scoperte e amicizie autentiche.