
CNU
dal 1947 la massima rassegna dello sport universitario italiano
I Campionati Nazionali Universitari (CNU) nascono nel 1947, a Bologna, un anno dopo la creazione del Centro Universitario Sportivo Italiano (CUSI). Sono da sempre la massima rassegna dello sport universitario italiano, ma una data storica è quella 4 dicembre 2022, quando l’Assemblea Federale Straordinaria del CUSI approva all’unanimità il nuovo Statuto Federale che si adegua e uniforma ai Principi Fondamentali degli Statuti delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate. Dal 1° gennaio 2023, nasce dunque la FederCUSI, una Federazione Sportiva Nazionale riconosciuta dal CONI. Dalla prima edizione dei CNU a Bologna si arriva così al 2026, alla 79^ rassegna che si terrà dal 22 al 31 maggio.
Edizione
2026
Connessione, formazione e ispirazione: tre valori cardine e un unico comun denominatore, lo sport. I CNU 2026, organizzati dal Centro Universitario Sportivo della Piemonte Orientale (CUSPO), si propongono di essere tutto questo. Dieci giorni di gare in tre città (Alessandria, Novara e Vercelli), quindici discipline e oltre 3mila atleti per una vera e propria ‘festa’ dello sport universitario.
I CNU 2026 offriranno – alle studentesse e agli studenti universitari di tutta Italia – l’opportunità di connettersi tra di loro e condividere esperienze, combinando sport di vertice e formazione in un ambiente che mette al centro competizione, collaborazione e rispetto. L’edizione 2026 offrirà anche l’opportunità di connettere il Piemonte e coinvolgere la cittadinanza per una partecipazione attiva ai CNU, attraverso una manifestazione che sarà diffusa sul territorio.
Le medaglie, poi, non saranno la sola legacy per le atlete e gli atleti che prenderanno parte alle gare


Le medaglie, poi, non saranno la sola legacy per le atlete e gli atleti che prenderanno parte alle gare. I CNU sono la dimostrazione che istruzione e sport possono convivere, che la dual career sia possibile. Per questo dall’edizione 2026 la performance e il risultato sportivo saranno accompagnati da una premialità che punti ancora sulla formazione e da campagne di educazione e sensibilizzazione su temi centrali per la crescita del sistema paese. Perché un’Italia formata si traduce in una nazione culturalmente più forte.
I CNU 2026 si pongono anche l’obiettivo di essere di ispirazione, non solo per le future edizioni, ma per chi vi partecipa e le nuove generazioni. Lasciare un segno tangibile sul territorio e nelle comunità, spalancare le porte ai sogni di ragazze e ragazzi. Che si diventi un giorno campioni olimpici, mondiali ed europei o professionisti del mondo del lavoro: non si può togliere all’uomo il diritto di sognare.
