road to cnu 2026, intervista a gian marco ortenzi: “grazie ai cnu sono la persona di oggi”
Gian Marco Ortenzi, grande talento del tennis azzurro, è romano, classe 2000, atleta studente di Ingegneria Elettrica fresco di laurea. con un best ranking ATP 921, ha contribuito in maniera decisiva alla scalata del CUS Torino nelle competizioni a squadre maschili, sfiorando il salto in A2, e ha conquistato il titolo di Campione Italiano Universitario sia nel singolare (2019 e 2024) sia nel doppio (2024 e 2025).
Qual è il ricordo più significativo — o la lezione più preziosa — che ti hanno lasciato i CNU e che ancora oggi senti parte del tuo percorso?
Il ricordo più significativo è sicuramente quello legato all’ambiente, meno tossico rispetto ai soliti tornei: qui c’è più voglia di competere in maniera “sana”, voglia di condividere anche aspetti personali, di stare insieme. Oltre alla partita di tennis c’è “qualcosa in più” rispetto ai tornei cui di solito partecipo.
In che modo prosegue oggi la tua vita sportiva e professionale, e quanto ha influito l’esperienza dei CNU sulle scelte che hai fatto dopo?
Io ora mi sono laureato al Politecnico di Torino, laurea magistrale in Ingegneria elettrica, e sto continuando a svolgere attività. Anzi: ora devo capire quale strada scegliere, se solo la professione, solo lo sport o entrambi! Durante l’esperienza ai CNU ho conosciuto molte persone che hanno saputo aprirmi anche alcune opportunità, a livello sia universitario sia tennistico. Conoscere persone e addetti allo staff è sempre di aiuto.
Guardando indietro, come pensi che quell’esperienza universitaria abbia contribuito a definire chi sei diventato come atleta e come persona?
Guardandomi indietro, la partecipazione ai CNU, come alle due Universiadi a cui ho partecipato, mi hanno permesso di essere la persona che sono oggi. Sono in grado di prendere decisioni importanti, grazie al percorso di crescita e condivisione che ho fatto nel tempo con molti ragazzi che vivevano la mia stessa esperienza. Credo che sia il lascito migliore dei CNU: la condivisione tra gli studenti atleti, che possono confrontarsi… oltre alla speranza e all’obiettivo di vincere!



